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Tempo di lettura stimato 4 minuti
Da quando ti ho incontrato ho ancora voglia
di appendere qualcosa ai muri,
di risentirmi in pace coi miei muri…
Ma lungo il gesto breve,
nell’esatto
modo di sistemare le candele
c’è già tutta l’attesa del tuo sguardo
e la vertigine veloce di stagioni
che passeranno prima che tu veda.
Anche così ci si alza e si vive
come svuotando e riempiendo la casa
non di sé ma dell’arrivo di qualcuno…
-Isabella Leardini-
Buongiorno cari followers avete visto la mini-intervista di ieri? Eheheh.Oggi è mercoledì e quindi è giornata di outfit post. Il post di oggi è molto particolare infatti le foto vogliono rappresentare un particolare esperimento fotografico, chi lo sa se bene o mal riuscito.
Il titolo del post di oggi “Il mio barocco” indica ancora la ricerca di una bellezza e di un’eleganza che evidentemente appartengono a questi tempi, di momenti frenetici in cui le emozioni felici o tristi si mescolano a tal punto fino a diventare uguali.
Quello che distingueva le altre epoche probabilmente era il fluire del tempo che era lento mentre oggi tutto è veloce e non è detto che questo sia un male.Una bellezza e un’eleganza che niente hanno a che fare con la bellezza del corpo e nemmeno con il viso, ma magari si trovano in un’ espressione, in un battito di ciglia, in quello che può sembrare a prima vista uno sguardo abbassato.
Il mio barocco lo immagino così fatto di tessuti e materiali preziosi, di colori chiari e cipriati, di toelette, di stanze per le donne, di momenti lussuriosi e di sogni gentili e romantici.
I was wearing:
Skirt: vintage
Shoes: Janni&Janni
Ring and earrings: Vintage
clutch: Vintage
Make-up
BB cream Garnier
Chanel
Maybelline
Who is behind?
Photo by Chiara Filippelli













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