VUOI IL MIO NUMERO? AISM

AISM

Ciao ragazzi come va? Come sapete amo battermi per le cose in cui credo e
mi piace rendervi partecipi di questo. Inoltre, insieme, possiamo dare una
svolta a questo nostro mondo, diffidate sempre di chi vi vuole isolare.
Vuoi il mio numero?” è una di queste sfide.
“Vuoi il mio numero?” è la campagna a supporto per il 5×1000 di FISM, la Fondazione di AISM, Associazione Italiana Sclerosi Multipla, che è stata lanciata la prima volta nel 2012 e che per i primi anni ha avuto diversi testimonial tra cui Gianluca Zambrotta, Gaia Tortora, Enrica Bonaccorti, Isabella Ferrari etc.
Da oltre 45 anni AISM è l’Associazione delle persone con sclerosi multipla e rappresenta un concreto punto di riferimento per le 110 mila persone con sclerosi multipla, per i loro familiari e per gli operatori sanitari e sociali.

L’Associazione crede fermamente che le persone con sclerosi multipla abbiano diritto a una buona qualità di vita e alla piena inclusione sociale e per questo è al loro fianco con progetti mirati e innovativi, dedicati alle donne, ai giovani e alle famiglie.

AISM è presente su tutto il territorio nazionale grazie a una struttura a rete che consente di raggiungere tutte le persone con Sclerosi Multipla, ovunque esse siano, attraverso 100 Sezioni provinciali, i Coordinamenti regionali, più di 60 Gruppi operativi. Con oltre 10.000 volontari, l’Associazione è impegnata a diffondere una corretta informazione sulla sclerosi multipla, a sensibilizzare l’opinione pubblica, a promuovere servizi socio sanitari adeguati, a intervenire con attività di volontariato per il miglioramento della qualità di vita della persona con Sclerosi Multipla, e a promuovere iniziative di raccolta fondi a sostegno della ricerca scientifica.

L’idea della campagna “Vuoi il mio numero?” nasce con l’intento di promuovere il 5×1000 a FISM con una serie di attività sul territorio e online, invogliando le persone a farsi fotografare dentro una cornice con scritto il numero di CF da scrivere all’interno della dichiarazione dei redditi.
La sclerosi multipla (SM), chiamata anche sclerosi a placche, sclerosi disseminata o polisclerosi, è una malattia autoimmune cronica demielinizzante, che colpisce il sistema nervoso centrale.
La sclerosi multipla colpisce le cellule nervose rendendo difficoltosa la comunicazione tra cervello e midollo spinale.
Al 2017 non esiste una cura nota. Alcuni trattamenti farmacologici sono disponibili per evitare nuovi attacchi e prevenire le disabilità.La prognosi è difficile da prevedere e dipende da molti fattori, mentre la speranza di vita è di circa da 5 a 10 anni inferiore a quella della popolazione sana.
AISM attraverso la sua Fondazione FISM finanzia oltre il 70% della ricerca sulla malattia in Italia e potrà continuare a farlo soltanto grazie 5×1000.
Donare il proprio 5×1000 ad AISM è semplicissimo, basta seguire le informazioni nel riquadro, qui di seguito.
AISM2

Nel 2016, grazie alla ricerca, AISM è riuscita a finanziare 1 progetto su 3, ecco perchè importante continuare a donare per far ripartire la ricerca.
Voi avete donato? Avete familiarità con la sclerosi multipla?
Raccontatemi la vostra storia, se vi va.
Baci

AISM
Buzzoole

Morbidizie Sperlari le nuove caramelle di sempre

Morbidizie Sperlari le nuove caramelle di sempre

Ciao ragazzi come va? Godiamoci questa ritrovata aria primaverile, finalmente! L’altro giorno vi parlavo del mio colpo di freddo, oggi sto molto meglio fortunatamente.Oggi vorrei raccontarvi un aneddoto legato alla mia infanzia.Quando ero molto piccola, e mia nonna paterna era ancora in vita, ero davvero una bimba molto golosa.Ogni giorno scendevo da mia nonna, che abitava al piano sotto al mio, e ricordo che nel suo salone antico era esposto in bella vista un cofanetto di velluto rosso con inserti oro, traboccante di caramelle.Questo cofanetto cosi elegante era, come si usava un tempo, ad esclusivo appannaggio degli ospiti, era lì ad aspettare il postino insieme a “nu bicchierin” di liquore, come si dice da noi al sud. Il mio obiettivo era quello di mettere la mano nel misterioso cofanetto per arraffare il più alto numero di caramelle possibile. Anche se, devo dire, a volte la mia caccia al tesoro finiva bene, altre volte mia nonna mi coglieva in flagrante e si arrabbiava molto.Però quelle caramelle io me le ricordo ancora, con i loro incarti tutti colorati, erano le Sperlari.

Sperlari è un marchio italiano con oltre 180 anni di esperienza alle spalle. L’impresa nasce dalla mente imprenditoriale di Enea Sperlari che avviò a Cremona un negozio di specialità tipiche dolciarie della città.
Attività che ebbe talmente successo che i suoi prodotti divennero presto popolari anche al di fuori del territorio locale.Nel 1950 decisero di intraprendere la strada della produzione di caramelle creando, sino ad oggi, un successo dopo l’altro producendo nel 2016 più di 20 mila di pacchi di caramelle.

Oggi Sperlari ritorna con la linea di caramelle le “Morbidizie” , caramelle gommose ai gusti di liquirizia e liquirizia e frutta. Prelibatezze sfiziose e stuzzicanti che accontentano grandi e piccini con la loro morbida consistenza.Le varianti delle “Morbidizie” sono tre:- Sperlari Morbidizie morbidi rombi alla liquirizia ricoperti da cristalli di zucchero
– Sperlari Morbidizie morbidi fiori alla frutta e liquirizia ricoperti da cristalli di zucchero
– Sperlari Morbidizie gommosi mix alla liquirizia e frutta

Il packaging richiama il buonumore e la convivialità.
Io le ho assaggiate e sono buonissime, la liquirizia è delicata al palato, e le varianti in cui la liquirizia incontra la frutta sono dolci al punto giusto.Le “Morbizie” possono essere presentate anche in colorate ciotoline per stupire ad un compleanno, il loro sapore rapirà gli invitati.

Inoltre il sito #Sperlari ha avuto da poco un restyling, al suo interno è possibile trovare la storia del brand con tanto di documenti fotografici, ricette, i prodotti con le ultime novità e le iniziative dell’azienda. Potete seguire Sperlari e tutte le novità del marchio sul sito e sulla pagina Facebook

Potete tranquillamente assaggiare la linea “Morbidizie” perché alla cassa verrà praticato uno sconto di € 0,50 su tutta la gamma.Le avevate già provate?
Siete golosi di caramelle come me?
Raccontatemi pure!
Baci
Buzzoole
Morbidizie Sperlari le nuove caramelle di sempre

Morbidizie Sperlari le nuove caramelle di sempre

Morbidizie Sperlari le nuove caramelle di sempre

Banggood shop online: cosa acquistare

Buon weekend ragazzi! Che cosa avete organizzato di bello? Io devo lavorare ad alcune cose ma spero di rilassarmi un pò, sinceramente ne ho proprio bisogno, Aprile è stato un mese pesante sotto molti punti di vista, un mese che è sembrato lungo mille anni, spero di cavarmela meglio a Maggio. Come si dice “Ciò che non ti uccide, ti fortifica”.
L’altro giorno sono venuta a conoscenza dello shop online Banggood un negozio specializzato nella vendita di abbigliamento & accessori all’ultima moda come si trovano spesso in Asia e nel magico mondo del web.
Lo shop online Banggood è veramente fornito, trabocca di abiti e accessori
glamour, ovviamente come spesso vi dico la qualità è correlata al prezzo.
Per acquistare basta scegliere l’oggetto desiderato e calcolare le spese di
spedizione, che sono a parte, la cosa positiva è che si può scegliere tra
servizio postale internazionale e corriere espresso ovviamente.
Per il reso invece pare basterebbe compilare il form che trovate sul sito, per qualsiasi informazione il servizio cliente è a disposizione.
Io ho scelto alcuni capi d’abbigliamento dal negozio, questi che vi vado a mostrarvi sono gli abiti che più mi hanno colpito.
Avete mai acquistatato da questo e-shop ? Come vi siete trovati?
Scrivetemelo!
Baci

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Somatoline crema Lift Effect 45+ e Booster ridensificante: recensione

Somatoline crema Lift Effect 45+ Crema giorno e Booster Ridensificante rappresentano un innovativo trattamento completo, pensato per combattere le rughe e i segni del tempo.

Dovete sapere che io prendo pochissimo sole e solo con una protezione molto alta (50+); bevo molta acqua durante il giorno (almeno 8 bicchieri); cerco di stare all’aria aperta il più tempo possibile e provo a mangiare molta frutta e verdura anche se.. i miei punti deboli sono i fritti e i dolci, ai quali non so resistere! Oltremodo non fumo e consumo alcolici in quantità minima.

Lentamente mi sto avvicinando al mondo delle creme e prodotti anti-age, ovviamente non è ancora il momento, ma ho imparato che è importante affidarsi a prodotti validi e di qualità; che utilizzano componenti nella forma più pura possibile.
Un altro segreto è quello di utilizzare la crema anti-età in combinazione con il booster, meglio se dello stesso marchio.

Somatoline crema Lift Effect 45+,
Somatoline crema Lift Effect 45+

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Je suis Chocolat : la nuova antologia firmata Edizioni 2000diciassette

Buongiorno carissimi e buon inizio di settimana questo è il martedì più lunedì di sempre, come avete trascorso le feste di
Pasqua? Io sono stata con le persone che amo di più.
Vi avevo promesso nuove news e infatti eccole qui, come sapete collaboro
con Edizioni 2000diciassette la neonata casa editrice nel Sannio fondata da Maria Pia Selvaggio e Maria Grazia Porceddu.
La nuova creatura di Edizioni 2000diciassette è “Je suis Chocolat
una raccolta di racconti al sapor di cioccolato formata da 23 racconti di 22 autori diversi.
L’antologia ha come fil rouge il cioccolato, storie presenti nell’antologia sono
sprazzi violenti di passione che si alternano a nuvole di ricordi, storie di vite che portano alla mente la
memoria e qualche volte anche il dolore.
Gli autori, complici di una vitalità intima e di una confessione genuina,
sono stati presi dalle fiamme dei ricordi più sognanti, più dolci, più
sensuali. Ed anche lì dove, la poetica si scarna e diventa adorazione o
rimpianto, si avverte la nobilitazione dell’amore, dei sensi, dei gesti,
delle magiche e spensierate avventure.
Ventidue autori e ventitré racconti compongono l’antologia: Flavio Ignelzi (Il resto è mancia);
Teresa Morone (E se tu volessi); Federica Morolla (Calle del Arenal);
Serena Artuso (Dissonanze); Loredana Massaro (L’angolo del Paradiso);Anna
Guzzi (Il Mulino delle Ande); Domenico Mecca (Il castello che sa di
cioccolato); Diego C. de la Vega (Il Sempiterno Maitre Chocolatier);
Alfredo Martinelli (Immagini); Antonello Santagata (L’odore della
cioccolata); Angela D’Agostino (Magia azteca); Gioconda Fappiano (Notturno,
Amor vincit omnia); Pier Luigi Carlo Antonio Perrottelli (B&B); Anna Amalia
Villaccio (Giulia); Paola Somma (Alfonso e Pupella); Patrizia Bove
(Sognando l’America); Assunta Fiengo (Pane e cioccolata); Antonio
Pellegrino (Filippo); Rosaria Martone (Un delizioso consolo); Alfonso
Chisciano (La quinta stagione); Giuseppe Esposito (Adele); Je suis Chocolat
di Maria Pia Selvaggio.

Eh si come potete vedere tra gli scrittori ci sono anche io, infatti mi
sono decisa a scrivere e inviando il mio racconto “E se tu volessi” ho
avuto la possibilità di essere pubblicata nella raccolta. Il mio racconto
“E se tu volessi” è una storia sospesa, è la confessione di Olga una pasticcera schiava di una passione senza ritegno. Una storia di amore “indisponibile” che si
colora della passione e riesce a scorticare l’ anima.
Il libro Je suis chocolat è stato presentato ufficialmente durante la kermesse “Castello Fondente” organizzato
dal Castello di Limatola. All’evento ho partecipato anche io insieme ad altri autori, è stata una bellissima serata all’insegna della bellezza e della cultura, un momento di crescita intellettuale per fare il punto sulla letteratura e sula scrittura in generale.
Intanto qui potete acquistare Je suis Chocolat.
Se per caso leggete il libro fatemi sapere cosa ne pensate!
Mi piace scrivere e voglio miglorare.
Baci
Je suis Chocolat : la nuova antologia firmata Edizioni 2000diciassette

Je suis Chocolat : la nuova antologia firmata Edizioni 2000diciassette

Fucsia : il colore della primavera 2017

Fucsia il colore della primavera 2017 fashion blogger fashion influencer moda tendenze stile

Buongiorno belli e buon iniziò di settimana. Ho tante news da raccontarvi
ma sono stra impegnata in questo periodo e non riesco nemmeno a gestire
decentemente il blog, ma mi farò perdonare, ve lo prometto.
Ma passiamo un pò in rassegna i trend primaverili, secondo voi chi ci sarà
al primo posto?
Frizzante e fruttato come un cocktail, esplosivo e irriverente come un
cartoon il fucsia è il colore protagonista di questa stagione primaverile
2017.
Il nome di questo colore, usato per la prima volta nel 1882, deriva dal
fiore della pianta messicana (Fuchsia).
Nel linguaggio dei fiori è simbolo di cordialità, per la moda, invece è
emblema di una personalità eccentrica e che non si fa mettere i piedi in testa.
Un colore, il fucsia, che si esibisce impertinente su gonne, abiti, pantaloni alla
caviglia, bluse o simpatici culottes pants.
Protagonista su sandali d’ispirazione anni’70, décolleté e micro bag.
Ideale per dare un tocco glamour anche alla combo camicetta più jeans.
Ammalia nelle manicure più curate dalle unghie feline a forma di mandorla.
Fondamentale è non abbinarlo al total look perché perderebbe charme.
Provatelo invece insieme al rosso se avete voglia di stupire.
Affascina sulle labbra di more e rosse, da scegliere con un tocco di rosso,
il cosiddetto “Ciliegia Hollywood”, se siete bionde per non cadere
nello scontato effetto Barbie.
Da usare con parsimonia.
Sensuale e complice di una bellezza senza tempo centellinatelo come se fosse una
bevanda preziosa.
Fatemi sapere cosa ne pensate e ditemi come lo abbinate.
Baci

Fucsia il colore della primavera 2017 fashion blogger fashion influencer moda tendenze stile

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In ordine dall’alto: Hermés, Kenzo e TopShop.

È calze a rete mania: da Kim Kardashian alle dive di Hollywood

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Ciao carissimi! Come va? Finalmente è arrivato il weekend che farete di
bello? Io impegnatissima come sempre.
Se da una parte il mondo moda cerca di ritornare a quelle regole ferree e
un pò agee dall’altra c’è tutto il fashion system quello spettacolo
multiforme e vivo fatto di modelle, influencer, it girls e star dei social
che abbatte i paletti dello stile dall’oggi al domani, come se niente fosse.
Arrivano cosi nelle vetrine di quasi tutti i negozi di abbigliamento donna
o di accessori le calze a rete. Fino a poco tempo fa questo tipo di calze
era relegato a qualcosa di peccaminoso e alle immagini di donne lussuriose come quelle che piacciono a me. Grazie ad un sexy scatto di Kim Kardashian, postato su instagram, è diventata calze a rete mania.
Forse sono proprio le calze a rete il trend rivelazione del 2017.

Le calze a rete nascono a teatro e nei Cafè Chantant. Infatti queste erano indossate ,in passato, dalle ballerine  degli spettacoli di burlesque. Le calze non erano di colore nero bensì di color carne. Queste calze nere, come le conosciamo oggi, apparvero negli anni’50 indossate dalle dive del cinema. Infatti come non ricordare queste calze che fasciavano le gambe di dive come Marilyn Monroe, Ava Gardner, Sophia Loren e Brigitte Bardot.

Per un certo periodo di tempo le calze a rete rappresentavano uno stile di abbigliamento molto bon ton.

Le calze a rete divennero simbolo di ribellione e trasgressione negli anni’80 con il videoclip di Material Girl di Madonna.

Calze a rete: ma come indossarle?

Si può giocare con i contrasti e con i tessuti. Queste calze si possono indossare con una gonna longuette e una camicia molto sobria oppure lasciando a casa la timidezza, è possibile indossarle sotto ai boyfriend pants con strappi evidenti. La novità sta nell’indossarle nei sandali o con le décolleté. Una donna dalla forte personalità potrà indossarle
 sotto ai culottes pants o con una gonna a pieghe e tacchi
bassi. Pronte a osare? Baci.È calze a rete mania, Kim Kardashian, fashion blogger Teresa Morone, moda,