Accademia della Moda Napoli: per chi sogna una carriera nel settore moda

Accademia della Moda,

Chi sogna una carriera nel mondo della moda spesso si sente penalizzato e ciò è in parte vero. In questo mare di pessimismo si staglia l’Accademia della Moda a Napoli una mosca bianca, una perla da custodire.

Accademia della Moda a Napoli: tradizione dell’arte sartoriale

Questa accademia nasce negli anni Sessanta a Napoli da un’idea di Domenico Lettieri, maestro dell’arte sartoriale. Il maestro Lettieri in quegli anni si preoccupò di creare un sistema per portare nuova energia alla tradizione dei sarti napoletani.

Oggi l’Accademia della Moda è l’unico ente privato di alta formazione del Sud Italia riconosciuto ed accreditato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca tra le Istituzioni AFAM per i corsi triennali di I livello in Design della Moda, Design e architettura degli interni, Graphic design e comunicazione visiva.

L’ offerta formativa dell’Accademia  prevede una serie di corsi professionali come laboratori di Sartoria uomo, Modellistica calzature e Master di I livello. L’ Accademia, inoltre, ha una sede esclusivamente dedicata al settore delle calzature a Frattamaggiore (Na).

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Hogan Maxi H222

Sneakers Donna Hogan

Sneakers donna: i must have della Primavera Estate 2018

Le sneakers femminili sono ormai un accessorio irrinunciabile per tutte le donne e per le trend setter: calzatura super versatile, la sneaker si presta ad essere indossata dalla mattina alla sera, in ufficio e nel tempo libero, portando note di colore e rendendo ogni look un vero e proprio statement. Le sneakers estive da donna per la stagione 2018 puntano su maxi suole e materiali tecnologici, in accordo con le ultime tendenze moda.

Sneakers da donna: i pezzi più cool della stagione

Tra i modelli più in voga tra le sneakers estive da donna spiccano le proposte Jimmy Choo, che sceglie il glitter per calzature con motivo a croce, illuminate da bagliori metallici su tonalità perfette per la stagione come il rosa perla. Linee minimal per Givenchy, che presenta sneakers femminili che puntano sull’essenzialità di inserti colorati sui talloni. Adatte sia ai jeans che ai pantaloni sartoriali.

Sneakers con maxi platform

Quando si parla di sneakers da donna con maxi platform non si può non pensare a Hogan Maxi H222, calzatura ormai iconica che per la Primavera Estate 2018 si rinnova mixando materiali e tessuti di pregio. Le versioni in pelle metallizzata si fanno notare per le colorazioni super trendy, mentre i modelli in pelle testurizzata con dettagli traforati spiccano per le esclusive applicazioni in strass e perline (scopri tutti i nuovi arrivi su https://www.hogan.com/it-it/donna/calzature/sneakers.html)

Total glitter per Gucci, che sorprende con maxi platform interamente ricoperte da brillantini color argento: un modello ultra glam per fare tendenza. Maxi platform versione slip-on per Miu Miu, che sceglie una silhouette minimal per modelli in vernice rosa cipria con inserti a contrasto in pelle bianca.

Sneakers Hi-Top da donna

Tra i trend dell’estate per le sneakers femminili ci sono anche le calzature Hi-Top: Balenciaga presenta modelli sock boots in maglia fluo con suola a contrasto: super leggere, perfette per rifinire look moderni. Modelli a calza anche per Valentino, che rifinisce le sue creazioni con listini in pelle rivestiti da iconiche borchie. Leggerezza e dinamicità per Moncler e le sue Hi-Top in jersey tecnico: per amanti dello stile sporty-luxe.

 

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Bandage dress: la moda si fa sexy

Bandage dress,

Buongiorno ragazzi! Sapete un paio di giorni fa stavo pensando che se da una parte la moda si sta spersonalizzando sfumando qualsiasi confine possibile di genere tra uomo e donna vedi abiti dal taglio unisex che sempre di più sono protagonisti e il sapiente utilizzo di colori scuri o neutri una tendenza che si oppone è quella di un abbigliamento iperfemminile che tende a non lasciar spazio all’immaginazione. E se è l’abbigliamento iperfemminile a farla da padrone protagonisti del post di oggi sono i bandage dress e dei bodycon dress.

Bandage dress e bodycon dress

I bodycon dress sono i cosiddetti abiti aderenti che arrivano o al ginocchio o sotto al ginocchio, questo tipo di abito è tanto amato dalle sorelle Kardashian. Sinceramente a pensarci, piace molto anche a me.
I bodycon dress e i bandage dress sono abiti che letteralmente accarezzano il corpo e nel caso dei “bandage” fasciano le curve con un effetto shaping più o meno evidente. Probabilmente il bandage dress è il cugino sexy del tubino nero. Di solito il tessuto dei bandage dress è sintetico ed è composto da Poliestere e Spandex altre volte il tessuto è in ecopelle, perchè fondamentale è l’effetto shaping. Infatti “Bandage” significa proprio bendare e lo scopo di questa tipologia di abito è quella di accarezzare il corpo come farebbe un guanto.

Questi abiti sono adatti a chi non ha paura di mostare le proprie forme, anzi, ama metterle orgogliosamente in primo piano e vuole piacere. I bandage dress sono adatti per una festa o un evento che non abbia un dress code. Alcuni di questi abiti magari nella versione più casta e rigorosamente sotto il ginocchio, sono perfetti anche per l’ufficio, provare per credere.

A voi piacciono i bandage dress? Scrivetemi cosa ne pensate e sarò lieta di rispondervi.

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Abito ivyglam.com

Teresa Morone, fashion blogger Napoli, fashion blogger Caserta , bandage dress,

Analisi del colore: perchè il rosso è un alleato dello stile

Analisi del colore: perchè il rosso è un alleato dello stile

Buongiorno carissimi lettori di theFashiondiet era un pò di tempo che mi frullava in mente l’idea di parlare di colori, nel mio percorso di consulente d’immagine, infatti, ho studiato una pratica che si chiama analisi del colore. L’analisi del colore è un momento molto importante della consulenza. Nell’analisi del colore il cliente si sottopone ad un test eseguito in una sala completamente bianca al fine di decidere quali siano i colori più adatti alla sua persona, tenendo conto del sottotono della pelle e della sua fisicità. Protagonista del post di oggi è il rosso, uno dei miei colori preferiti.

I colori sono fondamentali,infatti, nel vestirci la mattina tendiamo a scegliere abiti che rispecchiano il nostro stato emotivo, per cui tendiamo a scegliere colori tenui se siamo calmi e tranquilli, colori vivaci se abbiamo voglia di essere al centro dell’attenzione e colori scuri e sobri se ci sentiamo tristi o vogliamo passare inosservati. Anche se queste regole non sono uguali per tutti.
Allo stesso modo quando arrediamo la nostra casa utilizziamo specifici colori perchè vogliamo comunicare qualcosa all’ospite che entrerà, lo stesso discorso vale anche per i colori dello smalto e quelli del trucco. Io quando mi vesto voglio sempre comunicare qualcosa, che sia positivo o negativo, conformista o provocatorio, gli abiti si devono “sentire” addosso, sennò diventano degli aridi pezzi di stoffa. Perchè anche i colori emozionano.

Analisi del colore: il rosso

Il rosso è uno dei colori che quest’anno la fa da padrone, è un colore molto forte che ha valenze tanto positive (rosso è l’amore) quanto può essere il colore del’aggressività, della passione, del sangue, della guerra . Nell’antico Egitto il rosso aveva valenze fortemente negative mentre per noi cristiani il rosso simboleggia la passione di Cristo, ma anche la regalità della chiesa, non a caso i cardinali indossano una tunica color porpora.

Anche gli eroi Greci erano vestiti di rosso poichè erano i migliori tra tutti e così anche i re di Roma e tutti gli alti funzionari della Res Publica, mentre i candidati alle elezioni vestivano di bianco. Questo colore anticamente era simbolo di prestigio anche grazie al suo elevato costo per produrlo che lo rendeva accessibile a pochi. Inoltre, anticamente si riteneva che evidenziare delle parole o numeri o date particolari di colore rosso portasse fortuna.

Il rosso è il colore della forza e del coraggio poichè è anche il colore del sangue, anticamente era il colore della guerra poichè è il colore del’attacco tende ad eccitare e spaventare mentre oggi i soldati vestono tute mimetiche perchè il loro obiettivo è quello di nascondersi, mimetizzarsi. Issando una bandiera rossa si voleva provocare il nemico.

In Cina il rosso è un colore decisamente portafortuna una “Persona rossa” è una persona di successo. Il comunismo ha ad esempio adottato il colore rosso perchè è un colore associato alle rivoluzioni.

Oggi oltre ad essere un colore che attira l’attenzione viene ancora utilizzato per allontanare gli influssi negativi.
Per la moda, che non sceglie i colori a caso, il rosso è un colore che sta bene quasi a tutti e rende speciale anche un semplice maglione. Nelle sue svariate tonalità: carminio, amaranto, bordeaux, tiziano, veneziano, valentino, pompeiano ecc il rosso riesce ad adattarsi a qualsiasi carnagione.

Indossare il rosso

Inoltre vestire rosso denota sicurezza di sè stessi e una certa attitudine alla seduzione. Secondo la scienza invece gli uomini tenderebbero a notare prima e donne vestite di questo colore rispetto ad altre. Chi si veste di rosso è pronto ad occupare il centro della scena con la propria personalità.

Nella cromoterapia il rosso è indicato per problemi di circolazione e di raffreddamento, ma anche nei casi di melanconia e depressione.

E voi? Vi piace il rosso? Fatemi sapere cosa ne pensate!
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Baci

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Napoli fashion blogger, Teresa Morone,

Come indossare la cravatta con stile e essere impeccabili in ogni momento

Cravatta,

Buongiorno carissimi come va? Finalmente inizio a
scrivere con costanza, non pensavate mica che vi avessi
abbandonati? L’altro giorno sfogliando una rivista di moda mi sono accorta, di quanto una parte della moda giochi ad “umiliare” lo stile maschile trasformando la potenziale gradevolezza estetica in una mera caricatura. L’argomento del mio post di oggi è “Come indossare  la cravatta”. Leggendo questo articolo troverete alcuni preziosi consigli su come  indossare la cravatta con stile.

Come indossare la cravatta: un accessorio estremamente sofisticato

Non vorrei sembrare una nostalgica del tempo che fu ma ogni tanto mi mancano quegli uomini che di stile e eleganza ne facevano un vanto, un tratto
distintivo. Quando le giacche, le camicie e soprattutto le cravatte erano
scelte con una premura certosina. Perché l’abito non fa il monaco ma come ripeto spesso lo stile è un’espressione della propria personalità.

Come ho avuto modo di studiare negli ultimi tempi, la cravatta è un accessorio molto antico i suoi natali risalgono alla Guerra dei trent’anni(1618-1648), quando dei soldati mercenari croati della Frontiera militare croata in servizio in Francia, indossando i loro tradizionali piccoli foulard annodati, suscitarono l’interesse dei parigini.

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Trench : il capospalla da avere nel guardaroba femminile e maschile

Trench,

Buongiorno carissimi e buon inizio di settimana. Come possiamo vedere la primavera latita ancora e questo tempo, cosí mutevole, mi fa sentire decisamente sottosopra. Questo è proprio il periodo in cui iniziano i primi dubbi davanti all’armadio “Che cosa mi metto?” “Pioverà?” “Fará caldo?” e la necessità è quella di vestirsi a cipolla. Un capo capace di farmi uscire dall’impasse del cambio di stagione è sicuramente il trench. Il trench è un capo che amo molto, infatti, ne ho ben tre di tre colori diversi.

Storia di un capo inimitabile

Il trench è un tipo di impermeabile e rappresenta uno dei capi classici del guardaroba maschile e femminile.
L’origine di questo indumento è datata piuttosto indietro nel tempo, esso deriva da “trench coat“, ossia il cappotto militare d’ordinanza dei soldati che combattevano in trincea, la parola inglese “trench coat” significa proprio “cappotto da trincea“. Molti sono i marchi che reclamano la prima paternità del trench ma ad oggi le notizie non sono certe. Questo capo d’abbigliamento nacque intorno alla metá del 1800 quando il Ministero della guerra inglese ordinò la creazione di un tipo d’impermeabile che proteggesse anche le gambe dall’acqua alla ditta Burberry.

Da allora il trench è indissolubilmente legato a doppio filo a questo marchio. Evolvendosi nella forma, il trench ha fatto spesso capolino dalle passerelle tra i vestiti di alta moda per donna.

Il trench a Hollywood

Fu proprio Greta Garbo a lanciare la moda del trench, la diva lo aveva aveva indossato nel 1928 sul set del film “Destino”. Da allora divenne un capo alla moda che ogni donna voleva indossare. In seguito altre star del cinema fecero del trench un simbolo di eleganza tra queste: Gloria Swanson, Bette Davis, Ava Gardner, Veronica Lake, Lauren Bacall fino a Meryl Streep. Sul versante maschile è impossibile non menzionare l’indimenticabile Humphrey Bogart con il suo trench cammello nei film “Il mistero del falco” e ” Casablanca”.

Il trench è realizzato in gabardine ( brevettato dallo stesso Thomas Burberry) un tessuto in filato pettinato a mano asciutta che non fa passare l’acqua.
Il trench è solitamente prodotto nei colori classici del kaki-cammello, blu navy e verde oliva.
Questo impermeabile nel suo modello originale deve possedere queste caratteristiche:
-la tipica manica raglan, tipo di manica che si estende
fino al collo dove è attaccata
-le tipiche lingue di tessuto dei capi militari che partono dalla spalla e si abbottonano vicino al collo
-l’abbottonatura a doppiopetto, che provvede alla
protezione contro il vento e le intemperie
-la chiusura con gancetti e anelli metallici, che permettono di avvicinare bene il colletto -la cintura caratterizzata da anelli di
ottone
-i cinturini ai polsi che permettono di stringere saldamente il fondo della manica
-le tasche laterali oblique
-la fodera a quadri

Il trench è senza dubbio un capo evergreen, il perfetto capospalla per sopravvivere alla fase che va dall’inizio della primavera all’inizio dell’autunno. È un capo senza etá e acquistarne uno significa investire nel
proprio guardaroba. È glamour sia a vent’anni che nell’etá più matura inoltre la presenza della cintura in vita valorizza la figura umana donando un’invidiabile silhouette. Ideale sul golfino la mattina alle 09:00, chic sull’abito da cocktail.

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Napoli fashion blogger,

Teresa Morone

Parola d’ordine lunghezza midi

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Buongiorno ragazzi come va? Ora vi racconto una storia po di tempo fa odiavo il lunedí, mi piaceva solo il fine settimana, fare festa, beh facile direte voi.  Tutte le
cose che organizzavo andavano male , da quelle più banali alle più importanti, ho distrutto tante cose. Poi da qualche anno a questa parte, grazie a impegno, consapevolezza e lavoro il lunedí è diventato il mio giorno preferito. Perchè? Perchè gli inizi mi sono sempre piaciuti e poi di lunedí si lavora, si visionano i progetti, si studia insomma si crea un cambiamento e io che voglio fare? Voglio cambiare e migliorare. Questo perchè anche scrivere un post il lunedì è una buona abitudine. Infatti il post di oggi parla degli abiti e gonne con lunghezza midi.

Personalmente amo molto la lunghezza midi la ritengo incantevole e il fascino si sa è una cosa sottile.
La lunghezza midi fece la sua apparizione proprio nel dopoguerra. Dopo la seconda Guerra Mondiale si aveva voglia di bellezza e nonostante la miseria ci si
ingegnava per cercarla, inoltre la lunghezza midi era
abbastanza ardita per l’epoca ed era simbolo di femminilità e sensualità basta strizzare l’occhio ai look di Marilyn Monore.

La lunghezza  midi non è sempre uguale può coprire solo parzialmente il ginocchio o essere metà polpaccio.

Lunghezza midi: a chi sta bene?

Se siete bassine vi consiglio di scegliere una gonna midi che arrivi di poco sotto il ginocchio, se invece siete alte e snelle (o anche basse ma slanciate) potete  scegliere anche un modello che arrivi fino a metà polpaccio. In ogni caso provate il modello di abito o gonna  e scegliete quello che vi sta meglio. Per apparire più slanciate scegliete un modello a vita alta o con spacchi strategici, che allungano visibilmente le gambe.
Se avete i polpacci grossi evitate le scarpe con i cinturini. Se siete molto alte e magre evitate le ballerine per non cadere nell’effetto Olivia la fidanzata di braccio di ferro.

Dove acquistare gonne/ abiti con lunghezza midi ?
Zaful è lo shop online per ogni fashion addicted. Qui potete trovare tantissimi abiti lunghezza midi adatti per tutti gli stili e tutti i gusti.
Io acquisto spesso su questo shop online e mi trovo veramente molto bene. Cliccando qui troverete tantissime proposte midi a prezzi mini.

Inoltre se volete osare potete dare uno sguardo anche agli abiti che lasciano la schiena scoperta, i cosiddetti backless dress.
Avete voglia di osare? Cosa ne pensate della lunghezza midi?
Scrivetemelo qui se vi va. Baci

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