Oggi, infatti, vi parlo di THE WIND ROSE.
La ceramica (dal greco antico κέραμος, ‘kéramos’, che significa “argilla”,
“terra da vasaio”) è un materiale inorganico ,non metallico, molto duttile allo stato naturale,mentre è rigido dopo la fase di cottura.
La ceramica è una lavorazione antica è conosciuta fin dai periodi
preistorici e si suppone che la sua invenzione sia avvenuta solo due volte
nella storia dell’umanità: tra le popolazioni sahariane e in Giappone.
Da questi luoghi d’origine si è poi diffusa in tutto il mondo.
Esistono tipi diversi di ceramiche:.
ceramiche a pasta compatta.
L’Italia è leader nel commercio internazionale della ceramica con una quotad el 35% in termini di volumi e di valori.
Ci sono molti modi di decorare e colorare la ceramica, anche in relazione al tipo di risultato che si desidera ottenere e alla cottura cui si sottoporrà il pezzo.

Matteo Stucchi è un designer che ha dato vita al progetto “The Wind Rose”. L’incipit con cui nasce “The Wind Rose” è << Il femminile come oggetto del desiderio maschile, come luogo in cui trovano spazio i valori dell’amore, della vita e della bellezza a cui ogni arte aspira>>.
The Wind Rose vuole essere un omaggio al principio del femminile
come scintilla che muove la ricerca artistica e il desiderio vettore di ogni ispirazione.
Qui la ceramica, che come vi dicevo prima, è la materia primitiva per eccellenza, quella più vicina alle origini dell’uomo, è, in questo straordinario progetto, modellata per raccontare le forme
del femminile. Le forme femminili si inseriscono in una tassonomia morfologica che è un inno alla varietà e alla bellezza molteplice di tutte le donne. La bellezza, croce e delizia dell’essere umano vuole raccontarsi senza canoni e tabù.
L’opera “The Wind Rose” vuole essere un mosaico raccontato attraverso la bellezza. Bellezza che stupisce, che sorprende e che acceca.
In fondo, senza bellezza non esisterebbe nemmeno l’arte.
Le ceramiche si dividono in quattro:
– West La donna il cui corpo ricorda
le sinuosità della clessidra.
E’ la donna dell’America, delle
radici, dell’inizio, la forma
acerba della costante
trasformazione
– North
E’ la forma del femminile forte, di algida
bellezza, ambiziosa come l’azzurro del
cielo.
– South
E’ la forma del sud del mondo e delle sue donne, intense nei tratti e nel sentire, accese da un’indole rossa di profonda sensualità e passione
–East E’ la forma dell’est, dell’Asia, il femminile color madreperla che esprime la grazia infinita e una bellezza che è metodo e rigore
Tutto questo lavoro potrebbe anche bastare per spiegare quanto la bellezza femminile possa essere diversa e altrettanto meravigliosa, come un quadro dalle pennellate più diverse, che servono a meravigliare ancora di più lo spettatore.
Cosa ne pensate di “The Wind Rose”?
Potete seguire il designer Matteo Stucchi sulla sua pagina Facebook, se vi va.
Baci

