Raffaella La Rocca: intervista alla stilista partenopea

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Dal 21 al 2 agosto l’Argentario è stato il teatro in cui si è svolta la kermesse “Forte in Fashion”. Io non ho potuto esserci perché fortemente impegnata con i riti settennali di penitenza di Guardia Sanframondi. Forte in Fashion ha visto, nell’incantevole cornice di Forte Stella, fortificazione spagnola del Cinquecento, nei pressi di Porto Ercole, la sfilata conclusiva della manifestazione. La terrazza della fortezza, con una spettacolare veduta panoramica della costa dell’Argentario, ha ospitato la sfilata di cinque giovani fashion designer. Sono state scelte dalla direttrice di StyleBook Federica Bernardini: in passerella le creazioni di Vanessa Foglia (Abitart), Hilda Falati, Barbara Iacobucci, Pinda Kida e Raffaella La Rocca.

Raffaella La Rocca,

Raffaella La Rocca

 
Come media partner della kermesse “Forte in Fashion” ho intervistato personalmente la stilista Raffaella La Rocca.

Raffaella La Rocca: creativitá e passione partenopea

Raffaella La Rocca nasce nel golfo di Napoli e per questo ama definirsi “la stilista del Vesuvio”: in occasione della sfilata Forte in Fashion ha presentato la sua collezione di abiti d’alta moda dall’evocativo nome “Explosion”. Si tratta di abiti sensuali, dalla linea minimalista, ma di gran carattere.
 

Raffaella La Rocca stilista,

 
-Forte in Fashion cosa ha rappresentato per te?
 

Nonostante Forte in Fashion sia un evento nato da poco, quando sono venuta a conoscenza sul web della prima edizione. Ho avuto il sentore che fosse molto importante e pertanto ho deciso di candidarmi. Negli anni ho partecipato a diversi eventi ma aver la possibilità di sfilare di fronte ad un pubblico di addetti al settore non mi era ancora capitato. Grande esperienza e grande emozione per il successo riscontrato, tanto che penso già di ripresentarmi il prossimo anno.

Raffaella La Rocca stilista,

 
-Come è nata la tua passione?
 

In realtà più che una passione è aver scoperto che nelle mie vene scorreva lo stesso sangue di mia nonna, mia zia, mia mamma. Sono cresciuta tra sarte, ricamo, aghi, cotone, stoffe e quando l’ho capito mi sono iscritta all’Accademia della Moda Partenopea di Napoli e dopo che ho realizzato il mio primo abito da cerimonia non mi sono più fermata.

 
Hai incontrato, in questo percorso artistico, persone che ti hanno ispirato?
 
-Io trovo ispirazione ovunque ma da piccola amavo Valentino ed ho scoperto che voglio realizzare abiti per lo stesso tipo di donna “Dive da Red Carpet”. La vita però mi ha fatto conoscere di persona Giorgio Armani di cui conservo piacevolmente le foto e il ricordo di una giornata stupenda trascorsa nel suo quartier generale tra sfilata e festa a seguito. Mi auguro di rivederlo!

Negli ultimi anni sto apprezzando tra gli italiani Dolce & Gabbana ed Elisabetta Franchi, oltre frontiera George Hobeika.

 
La moda ha la responsabilitá di veicolare un messaggio sociale?
 

La moda è comunicazione pertanto ha intrinseca in se tale responsabilità, che sia un messaggio di positività, di negatività, di bellezza, di violenza o di confusione, è un veicolo e rappresenta la realtà che ci circonda.

Un consiglio ai giovani che vogliono intraprendere la tua stessa strada.
 

Ai giovani che vogliano intraprendere questo percorso dico che non è per nulla facile, devono studiare, impegnarsi, non arrendersi alle prime difficoltà e soprattutto crederci sempre, anche se la fortuna gioca un ruolo importante. Buona vita e sognate sempre.

Raffaella La Rocca,

Raffaella La Rocca