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Un paio di settimane fa vi avevo raccontato della mia esperienza in qualità di fashion blogger campana impegnata nel progetto “No alla violenza sulle donne, no al bullismo” e vi avevo annunciato che ci sarebbero state news e nuovi progetti a cui avrei preso parte. Infatti, io sono stata scelta come ambasciatrice in Italia di The Fragile Club. The Fragile Club è un’associazione e un brand di abbigliamento che si occupa di sensibilizzare su temi sociali quali la depressione, l’ansia e i disturbi alimentari. Io sono stata protagonista di questo progetto anche grazie alla mia storia personale: ho raccontato di come sono uscita dalla depressione e sono guarita.
Ecco come sono uscita dalla depressione: la mia storia per The Fragile Club
The Fragile Club è un meraviglioso brand che tramite il proprio marchio
porta avanti battaglia contro lo stigma sociale della depressione e dei disturbi dell’ansia. The Fragile Club si occupa di vulnerabilità condividendo storie personali di sofferenza e superamento. Tra gli ambasciatori di The Fragile Club ci sono personalità televisive, attrici, conduttori, sportivi e anche io con la mia storia di come sono uscita dalla depressione. The Fragile Club si pone l’obiettivo di incoraggiare le persone a condividere le proprie storie personali per creare una cultura di apertura.
La storia di come sono uscita dalla depressione è stata scritta per me da Savannah Holmes ed è possibile leggerla collegandosi al sito The Fragile Club.
Guarire dalla depressione si può: la mia esperienza
Alcuni anni fa, infatti, ho vissuto sulla mia pelle gli effetti della
depressione. Tutti noi siamo persone fragili. La depressione è come un lungo giorno buio ma guarire è possibile, io infatti ne sono uscita.
E sono orgogliosa di poter portare in giro il mio messaggio di forza e di
speranza. Essere fragili non significa nè essere deboli nè avere meno di qualcosa o di qualcuno.
Nonostante l’apertura sociale nei confronti dei disturbi come la depressione e l’ansia, aprirsi e chiedere aiuto è sempre molto difficile.
Le ricerche dimostrano come gli stereotipi dannosi sui disturbi dell’umore spesso impediscono alle persone di cercare un trattamento o di parlarne.
Fortunatamente, negli ultimi anni, grazie anche ai social network conversazioni su depressione, ansia, dipendenza e altro ancora sono diventate pubbliche, rompendo così un grande tabù.
The Fragile Club: le fondatrici
Le fondatrici di The Fragile Club sono Katya Samotoi e Cait Holmes, due donne che si sono unite per combattere contro gli stereotipi e con la voglia di fare la differenza.




